Giornalista uccisa da una bomba dell’IS a Mosul nel corso di un servizio giornalistico

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:19

Una giornalista curda di soli 30 anni, Shifa Gardi, è rimasta uccisa da una bomba dello Stato Islamico mentre stava tenendo dei servizi giornalistici vicino a Mosul, Iraq, per Rudaw TV.
La donna è stata colpita nel corso dei combattimenti fra le forze irachene che cercano di strappare Mosul ai jihadisti, e questi ultimi. Il suo cameraman, Younis Mustafa, è rimasto ferito dall’ordigno.

La notizia della morte della donna è stata diffusa via Twitter e sul sito dell’emittente per la quale lavorava. Shifa è stata ricordata come ‘una delle giornaliste più coraggiose di Rudaw’ e come ‘una stella mediatica caduta da martire’. La donna è rimasta uccisa nel corso di un violento scontro nel corso del quale i jihadisti hanno pesantemente colpito Mosul ed anche appiccato incendi per fermare l’avanzata delle forze irachene.

La reporter da tempo conduceva un programma che si occupava proprio della battaglia contro ciò che rimane dell’Isis nel nord dell’Iraq, a Mosul. L’avvio dell’offensiva a Mosul è stata lanciata la settimana scorsa dal premier iracheno Haider al Abadi per sconfiggere definitivamente lo Stato Islamico sul territorio.  Almeno 27 civili sono morti nei bombardamenti delle forze governative su Mosul, nella città che è ancora in parte controllata dallo Stato Islamico.

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