D’Alema, parole al vetriolo su Renzi: “Ha distrutto il PD”

Ad attaccare frontalmente Matteo Renzi aveva già provveduto Roberto Speranza, che intervistato da Maria Latella di SkyTg24 aveva sottolineato come l’ex premier era stato il principale responsabile del fallimento del PD e della sua conseguente scissione.

Oggi sono arrivate anche le parole di Massimo D’Alema, che ha rincarato la dose affermando che Renzi “ha distrutto il PD”.

“È stato il rottamatore a rompere tutto. Non siamo stati noi – ha detto D’Alema – Ha distrutto il Pd, lo ha svuotato di contenuti democratici e ne ha completamente svilito l’ispirazione ideale e politica”.

Per D’Alema, Renzi deve rispondere di come ha governato il Paese. “Venti milioni di italiani hanno bocciato la riforma che ha promesso. La legge elettorale è stata bocciata dalla Consulta perché è illegittima, perché non sono capaci, ha fatto questa bellissima riforma del Jobs act che sta producendo disoccupazione e licenziamenti”. Anche sull’economia D’Alema non lesina critiche all’operato di Renzi: “Mentre è in corso in Europa una modesta ripresa economica l’Italia è penultima e l’anno prossimo, secondo le previsioni, saremo ultimi”.

Infine, una precisazione su quanto sostenuto da Renzi, ovvero che la scissione sia orchestrata dallo stesso D’Alema per risentimento personale. “Non c’è nulla di personale tra me e Renzi, ci sono di mezzo i grandi problemi del Paese – ha detto D’Alema all’emittente ligure Primocanale – Questa del fatto personale è una sua guapperia, una stupidaggine, con quella aria che ha”.