Informatico russo realizza un Terminator con stampante 3d

Un cyborg capace di interagire con gli esseri umani, di comprendere un range di comandi base e che si ispira ad uno dei robot più famosi degli ultimi decenni, Terminator. E’ questo il risultato del lavoro di un ingegnere informatico russo, Aleksandr Osipovich, il quale è riuscito nell’impresa che desiderava: ricostruire un T-800 identico a quello del film campione d’incassi degli anni 90. Il tutto, o quasi, utilizzando una ‘semplice’ stampante 3d. Il progetto è partito all’incirca 4 anni fa, come spiega lui stesso davanti alle telecamere. Adesso, dopo centinaia di ore di duro lavoro, il suo obiettivo è molto vicino ad essere raggiunto.

Seduto davanti alla sua creatura, l’uomo ed il cyborg interagiscono con naturalezza, quasi stessero sostenendo un’ordinaria conversazione. E mentre l’inventore assicura che John Henry (questo il nome dell’umanoide, in omaggio a quello di un personaggio del film con Arnold Schwarzenegger) è perfettamente in grado di interagire con gli esseri umani, il robot afferma, in un russo perfetto: ““Il mio nome è John Henry. Sono stato attivato nel settembre 2011. La base della mia essenza è un complesso hardware-software. Questo complesso sistema può essere controllato grazie ad un’interfaccia. Sono un organismo cibernetico che è stato progettato ad immagine e somiglianza del T-800 dal film Terminator. Il mio inventore è un uomo brillante, il suo nome è Aleksandr Aleksandrovich Osipovich.”

Al momento, il ‘padre’ del cyborg è impegnato ad implementare la mobilità e l’intelligenza del robot, ma assicura che a breve tutto dovrebbe essere funzionante.