28 Febbraio 2017: si venera San Romano di Condat

Il 28 Febbraio la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Romano abate di Condat.

Romano di Condat nacque nel 390 a Izernore, nella regione del Rodano-Alpi. Studiò nel monastero d’Ainay a Lione, dove nacque in lui la vocazione alla vita eremitica.

Alla stregua dei Padri del Deserto, a 35 anni si ritirò nelle foreste del Massiccio del Giura, in un luogo chiamato Condat. Qui visse cibandosi di frutta e lavorando un pezzetto di terra.

Non molto dopo il fratello Lupicino, ormai vedovo, lo raggiunse e insieme vissero pregando e digiunando.

Stremati dalla fatica, una volta tentarono di lasciare il luogo dell’eremitaggio, ma una donna li incoraggiò a proseguire nella meditazione e nella vita solitaria cosicché, tornati a Condat, nel 445 costruirono ciascuno un monastero – Romano a Condat e Lupicino a Lauconne -, che potesse accogliere i giovani desiderosi di emularli.

I due monasteri si reggevano sulle medesime regole: astenersi dal mangiare carne, cibarsi di latte e uova solo di rado, vestirsi con pelli di animali e calzare zoccoli.

Qualche secolo dopo a entrambe le comunità fu data la regola benedettina.

Raggiunti più in là anche dalla loro sorella Iola (o Yole), Romano e Lupicino fondarono per lei il monastero femminile di La Balme (o La Baume), su una roccia a strapiombo sulla riva destra del fiume Bienne, poi chiamato Saint Romain de Roche.

Nel 444 Sant’Ilario, che era vescovo di Arles, consacrò Romano sacerdote. Questi, nel 450, fondò anche il primo monastero svizzero, distrutto nel 1536 durante la Riforma Protestante.

Morì il 28 Febbraio 460 a Sainte-Claude e fu seppellito nel convento di La Balme.

Le sue reliquie furono subito oggetto di adorazione; nel VII secolo furono traslate nella chiesa dell’abbazia di Condat, ma nel 1522 andarono distrutte in un incendio.

I resti, ben custoditi nella chiesa di Saint-Romain-de-Roche (costruita nel XVI secolo per rimpiazzare il monastero femminile di La Balme), sono contenuti in un reliquiario del XIII secolo a forma di mausoleo, che è oggetto di grande venerazione.

MDM