Il testamento di DJ Fabo: “La mia vita non ha più senso, termino questa agonia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:32

“Le mie giornate sono intrise di sofferenza e disperazione non trovando più il senso della mia vita ora. Fermamente deciso trovo più dignitoso e coerente, per la persona che sono, terminare questa mia agonia“. Questa una delle frasi contenute nel testamento scritto da DJ Fabo, il giovane che si è recato in Svizzera per mettere fine alle sue sofferenze e praticare l’eutanasia sul suo corpo.

Fabiano Antoniani, alias DJ Fabo, è rimasto cieco e tetraplegico dopo un bruttissimo incidente stradale dopo una serata trascorsa in un locale di Milano.

Nel suo testo autobiografico il giovane ripercorre tutte le tappe più importanti della sua vita, enfatizzando la sua ‘rinascita’ come DJ, fino alla sera del tragico incidente. Lui, che non ha mai potuto fare a meno degli amici e della compagnia, ora ha solo voglia di stare da solo. “Preferisco stare solo ora – si legge ancora nel testo autobiografico – che non poter vivere come prima. Vivo oggi a casa di mia madre a Milano con una persona che ci aiuta e la mia fidanzata che passa più tempo possibile con me. Mi portano fuori ma spesso non ne ho voglia”.

Ecco perchè DJ Fabo si è rivolto all’Associazione Luca Coscioni, “una realtà che difende i diritti civili in ogni fase dell’esistenza dei cittadini – conclude DJ Fabo nel suo testamento – Compreso il diritto sacrosanto di morire. Grazie. Fabiano Antoniani”.