1° Marzo 2017: si festeggia Sant’Albino di Angers

Il 1° Marzo il calendario Martiriologo Romano ricorda Sant’Albino di Angers, vescovo.

Nato intorno al 470 a Vannes, in Bretagna, da una nobile famiglia gallo-romana, Albino fu monaco e poi, per venticinque anni, abate a Nantilly.

Nel 529 fu eletto, nonostante le sue resistenze, vescovo di Angers, cosicché diede inizio alla riforma della Chiesa dei Franchi e, in particolare, lottò contro i matrimoni incestuosi, frequenti tra i nobili merovingi.

Fu tra i promotori dei Concilii d’Orléans del 538 e del 541, a cui partecipò attivamente, ma si fece rappresentare dall’abate Sapaudo in quello del 549.

Nei sinodi Albino denunciò il lassismo degli altri vescovi e, solo grazie al sostegno del vescovo Cesario di Arles, riuscì a proseguire la sua opera moralizzatrice.

Morì il 1° marzo 550 ad Angers e fu sepolto nella chiesa di Saint Pierre d’Angers; nel 556 gli fu dedicata una chiesa nella cui cripta vennero traslate le sue spoglie.

Presso la chiesa presto sorse una abbazia nella quale i resti del santo, nel 1126, trovarono una sistemazione definitiva.

Il culto di Saint-Aubin, era già diffuso ai tempi di Gregorio di Tours (538-594); in Germania, Inghilterra e Polonia, fu molto popolare soprattutto nel Medioevo.

Albino è considerato il difensore dei poveri e dei prigionieri e il protettore dagli attacchi dei pirati, probabilmente perché, in una occasione, liberò alcuni parrocchiani che erano stati fatti prigionieri dai pirati mentre navigavano la Loira.

MDM