Cina: madre ripresa mentre colpisce il figlio con calci allo stomaco

Il video di una donna che, esasperata dal pianto ininterrotto del figlio neonato, getta giù dalle scale un neonato e lo prende a calci finché non smette di piangere ha fatto il giro del mondo seguita da un lunga scia di lamentele e disgusta da parte dell’opinione pubblica.

L’accaduto si è verificato in pieno pomeriggio nella provincia cinese di Guangdong presumibilmente il 24 febbraio, la donna che è stata identificata solamente con il nome (Chen) è stata incastrata dalle riprese della telecamera di sorveglianza è posta in stato di fermo dalla polizia locale che, però, l’ha rilasciata con un semplice ammonimento perché sul corpo del neonato non ci sono segni di violenza evidenti (non sono state riscontrati lividi o ematomi), decisione discutibile dato che vista la dinamica dell’accaduto tali segni non potevano essere rilevati.

Il video in questione è stato messo in rete dalla polizia stessa, in questo si vede chiaramente la madre che prende il piccolo e lo scaraventa per terra, gesto che ha incrementato le lacrime e gli strepiti del piccolo che è stato successivamente preso a calci ripetutamente finché non ha smesso di piangere. La blanda punizione della polizia ha scatenato le violente critiche dell’opinione pubblica che unanimemente richiede l’intervento dei servizi sociali per sottrarre il piccola ai maltrattamenti della madre.