Nantes: la gendarmerie indaga sulla scomparsa della famiglia Troadec

La città di Nantes (capoluogo francese della regione della Loira Atlantica) è diventata teatro di un mistero pari a quello che si verificò nel 2011 con gli omicidi di Xavier Dupont de Ligonnès, uomo sospettato dello omicidio e dell’occultamento dei cadaveri della moglie e dei quattro figli tutt’ora disperso: a partire dal 16 febbraio scorso tutta la famiglia Troadec è scomparsa nel nulla, nonostante le due vetture di famiglia siano normalmente parcheggiate di fronte al garage di casa, nessuno dei componenti (i genitori Pascal e Brigitte ed i figli Charlotte e Sabastien) è stato più visto.

Secondo i media locali, la polizia sospetta del figlio maggiore Sebastien, questo infatti è affetto da problemi psicologici, nel 2013 è stato condannato ai servizi socialmente utili per delle minacce di morte pubblicate sul suo blog ed aveva già manifestato dei problemi con il padre negli anni passati. Inoltre la polizia ha trovato all’interno della casa macchie di sangue ed ha riscontrato la mancanza di oggetti di prima necessità e della macchina del ragazzo.

Sembra inoltre che i cellulari di tutti i componenti della famiglia siano stati spenti all’unisono tranne quello del giovane che è stato staccato dopo qualche ora. L’ipotesi della gendarmerie è che il ragazzo in un raptus di follia abbia ucciso i familiari e successivamente sia scappato per seppellirne i cadaveri e sfuggire alla pena carceraria, ma al momento non ci sono indizi che possano confermare tale ipotesi ne indicare una pista da seguire per trovarlo.