Scozia, bambino di 3 anni rimane in casa con la madre morta per due giorni

E’ stato ritrovato, ad appena tre anni, nella sua casa accanto al corpo ormai esanime della madre. Quasi disidratato, sopravvissuto grazie ad alcuni pezzi di formaggio rinvenuti in cucina.

E’ questa la drammatica storia che arriva da Perth, in Scozia, dove una madre 28enne è deceduta mentre si trovava sola in casa con il suo piccolo. Per più di due giorni nessuno ha avuto tracce di entrambi, tanto che l’allarme è scattato grazie all’intervento di un’amica della giovane vittima, preoccupata perchè non riceveva risposte alle chiamate da più di 48 ore. E così i genitori di Lydia Macdonald si sono immediatamente messi alla ricerca della loro figlia, malata di asma cronico sin dall’infanzia. Sono andati da lei e, non avendo trovato apparentemente nessuno in casa, hanno cercato di guardare all’interno dalle feritoie delle finestre.

E’ stato li che hanno realizzato che il piccolo Mason si trovava all’interno dell’appartamento. Una volta sfondata la porta, purtroppo, la tragica scoperta. Il corpo della giovane giaceva privo di vita sul letto. Accanto a lei, come una diapositiva degli ultimi istanti, il nebulizzatore che usava durante le crisi respiratorie più gravi.

Sconvolta dall’accaduto, la madre della ragazza ha raccontato ai cronisti la difficile storia di sua figlia: “Nonostante la malattia- ha detto- Lydia era una bambina frizzante. Durante l’adolescenza ha subito più o meno cinque ricoveri l’anno, ma eravamo contenti perchè, da quanto era nato Mason, la sua salute era parzialmente migliorata.”

Ed un rimorso, dolorosissimo, affiora nelle ultime parole della donna: “Io e mio marito le avevamo più volte proposto di venire a vivere da noi, date le sue condizioni, ma lei ha sempre rifiutato. Non voleva, diceva, che l’asma le condizionasse a tal punto la vita.”

Purtroppo il padre del piccolo Mason era già deceduto improvvisamente qualche anno fa, ed è per questo che la giovane madre si ritrovava a dover allevare il proprio figlio da sola. Una solitudine che le è stata fatale, purtroppo.