2 Marzo 2017: la Chiesa Cattolica festeggia il Beato Carlo il Buono

Il 2 Marzo il Calendario Martiriologo Romano ricorda il Beato Carlo “il Buono” martire.

Venerato dalla Chiesa Cattolica, il principe Carlo I di Fiandra nacque a Bruges nel 1083 dal santo re Canuto IV e da Adelaide di Fiandra.

Dedito alla difesa e all’aiuto dei poveri e dei deboli, il suo regno fu caratterizzato da pace, giustizia ed equità.

Prese parte alle crociate e partì alla volta della Terra Santa con suo zio Roberto di Gerusalemme. Rientrato in Europa sposò Margherita, figlia del conte di Clermont Renato, che gli portò in dote la contea di Amiens.

Osteggiato duramente dai suoi avversari politici, Carlo dovette combattere per ristabilire la pace e rendere prospero il suo regno.

Proclamò la “tregua di Dio”, con la quale vietava ai suoi sudditi l’uso della armi. Detestava il fasto, si dava alle austerità anche privandosi dei suoi stessi abiti per donarli a chi ne avesse bisogno.

Aumentò lo stipendio ai suoi fattori, ridusse le imposte e, quotidianamente, compiva i suoi atti caritatevoli a piedi nudi.

Quando nel 1125 una terribile carestia si abbatté sulle Fiandre e sulla Piccardia, Carlo si prodigò per sfamare i poveri nei suoi castelli.

Ridusse la famiglia degli Erembaldi allo stato di servi della gleba, in quanto avevano ostacolato duramente la sua politica sociale.

Allora il prevosto della diocesi di Bruges, Federico degli Erembaldi, organizzò una congiura per uccidere il conte e i suoi consiglieri.

Il 2 marzo 1127, mentre Carlo era assorto in preghiera nella Chiesa di San Donaziano a Bruges, fu raggiunto da un gruppo di soldati fedeli agli Erembaldi e brutalmente assassinato.

I mandanti dell’assassinio fuorno arrestati e torturati. Intanto Carlo veniva acclamato come martire e come santo.

Fu beatificato da Papa Leone III nel 1884.

MDM