Abusa della sua bambina e quindi esce a bere un caffè: la piccola muore da sola

Ha lasciato la sua bambina di tre anni stesa a terra sul pavimento, priva di sensi, ed è uscito per bersi un caffè e fumarsi una sigaretta. Una vicenda che ha dell’incredibile e che purtroppo è avvenuta davvero a Brisbane. Un uomo, Matthew Lee Williamson, è stato condannato per l’omicidio della sua bambina di tre anni, Kyhesha-Lee Joughin, morta nel marzo del 2013.

Secondo quanto appurato dai medici legali, la bambina sarebbe morta per aver subito abusi fisici e sessuali per mano del padre mostro. E’ stato un vicino di casa a denunciare il fatto: la bambina venne da lui ritrovata a terra, con le labbra blu, e senza sensi. L’uomo fece il possibile per cercare di rianimare la piccola, e chiamò i soccorsi: dopo che chiamò il padre della piccola, quest’ultimo per tutta risposta uscì di casa per andare a far colazione mentre la figlia stava morendo.

La bambina è stata portata in ospedale, ma i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul corpino sono state trovate tante lesioni: la bambina era stata picchiata ed aveva subito violenze sessuali. Il coinquilino ha denunciato: “Dormiva tutto il giorno e spesso chiudeva la figlia nella sua camera da letto per ore. Si sarebbe infuriato a morte se la piccola avesse fatto i suoi bisogni in giro per la stanza”.