Brasile: uomo barcolla ed urla in ospedale con il viso dilaniato da un proiettile

Come in un classico horror movie della cinematografia hollywoodiana, in Brasile, un uomo con il volto squarciato da un colpo di pistola è entrato  in un ospedale urlando e ridendo, con la schiena inarcata, le braccia penzolanti e le ginocchia piegate come se fosse sotto l’effetto di una possessione demoniaca.

In un primo istante sia il personale medico che i pazienti dell’ospedale Miguel Couto di Rio de Janeiro sono rimasti impietriti ad osservare la scena, bloccati da un misto di paura ed incredulità per quello che si stava palesando davanti ai loro occhi. Superata l’impasse iniziale, un infermiere si è avvicinato al pover’uomo brandendo una stampella come arma di difesa e cercando di calmarlo dall’evidente stato di shock in cui versava (si pensa che avesse assunto delle droghe), nel frattempo un secondo infermiere ha filmato tutta la scena permettendoci di vedere a cosa la criminalità e le droghe, fenomeni collegati e dilaganti in Brasile,  possono condurre. Il video è stato successivamente caricato su ‘LiveLeak‘ e ripreso dalle maggiori testate internazionali.

Una scena simile potrebbe sembrare paradossale, ma la “Guerra civile” che corrode il paese Sudamericano troppo spesso viene sepolta da un’immagine festosa che corrisponde ad una grande menzogna, la realtà, purtroppo, è molto più vicina a questo filmato che non a quella stereotipata di uomini e donne che vivono per gonfiare una rete o danzare sopra un carro allegorico: il Brasile è tra i venti paesi al mondo con il maggior numero di omicidi, solo nel 2015 sono morte 64.357 persone per colpi d’arma da fuoco, ma la cosa più triste è che l’età media dei morti oscilla tra i 25 ed 32 anni.