Gli strazianti messaggi di Sara Di Pietrantonio all’ex: “Perché vuoi uccidermi?”

E’ stato uno dei femminicidi più brutali degli ultimi anni: è l’omicidio della 22enne Sara Di Pietrantonio, bruciata viva a maggio dall’ex 27enne Vincenzo Paduano.

Fino ad oggi, era stata esclusa la premeditazione: a distanza di oltre sei mesi, in attesa dell’udienza preliminare prevista per domani, la posizione dell’assassino parrebbe destinata a cambiare, dopo la lettura della corrispondenza elettronica tra la Di Pierantonio e Paduano.

La ragazza, infatti, parla esplicitamente di omicidio, in uno dei messaggi scambiati su WhatsApp: “Perché vuoi uccidermi?”, scriveva Sara nel luglio 2015. Questa la risposta di Vincenzo: “Servirebbe a qualcosa?”. A scatenare la folle gelosia del ragazzo dapprima un bacio dato da Sara al suo ex (con conseguente reazione violenta di Vincenzo, con uno schiaffo dato davanti a tutti), quindi la scoperta di una nuova relazione dopo l’epilogo del rapporto tra i due.

Nonostante l’epilogo, i contatti tra Vincenzo e Sara sono proseguiti fino all’omicidio, preannunciato da un delirante status del ragazzo su Facebook: “Quando il marcio è radicato nel profondo ci vuole una rivoluzione, tabula rasa. Diluvio universale”.

Considerando questi nuovi elementi, Vincenzo Paduano rischia l’ergastolo.

Domani intanto è prevista l’udienza preliminare, con un appello al buon senso da parte del legale della famiglia della povera Sara: “Non vogliamo derive populiste o giustizialiste, non chiediamo pene esemplari o vendetta. Chiediamo solo che venga rispettata la legge, l’unica giustizia possibile per la ragazza è nel codice penale”.