Oggi si decide il destino di Marwa, bambina di 15 mesi in coma a cui l’ospedale vuole staccare la spina

Era il 16 novembre 2016 quando i genitori di Marwa, bambina di 15 mesi in coma farmacologico a causa di un enterovirus molto raro e folgorante che ne ha causato gravi danni al sistema neurologico, sono riusciti a far sospendere con un ricorso in tribunale la decisione del comitato etico dell’ospedale pubblico di Marsiglia di staccarle i respiratori.

A distanza di tre mesi la piccola Marwa non si è mai ripresa dal coma, i medici sostengono che anche quando riuscisse a riprendersi non sarebbe in grado di camminare e parlare e che avrebbe bisogno di assistenza per ogni piccolo gesto della sua vita. I genitori, però, non si arrendono ed hanno creato una petizione affinché l’ospedale permetta loro di continuare a sperare che un giorno loro figlia, la loro ragione di vita si risvegli e torni ad essere quella di prima. La raccolta firme ‘Mai senza Marwa’ ha superato le 240.000 firme ma questo potrebbe non bastare ad influire sulla decisione che il Consiglio di Stato di Parigi perderà oggi dopo aver esaminato attentamente la situazione.

Non resta che attendere, dunque, la decisione definitiva nella speranza che venga permesso a questi genitori di continuare a sperare e che non vinca il cinismo etico secondo il quale l’ospedale aveva giudicato la decisione di staccare il respiratore: “Una decisione conforme alle regole giuridiche ed etiche che sono applicate a casi come questo“.