Alessandria, condanna di 7 mesi per ex consigliere M5S

Sette mesi con la condizionale. Questa la pena per Angelo Malerba, ex capogruppo del Movimento 5 Stelle nel consiglio comunale di Alessandria. La condanna riguarda il furto di due banconote da 50 euro messo a segno da Malerba all’interno di una palestra che il consigliere M5S frequentava. Il pentastellato ha sottratto la cifra da un armadietto: una volta all’esterno della palestra, è stato fermato con la somma rubata nelle tasche. Le forze dell’ordine di Alessandria, infatti, già da tempo sorvegliavano la palestra per alcuni furti che si erano ripetuti nei mesi precedenti.

La pena, per Malerba, rischiava di essere anche più corposa, visto che i pm Alessio Rinaldi e Andrea Vito avevano richiesto un anno e mezzo di reclusione per il consigliere grillino.

“Siamo umanamente addolorati, ma da noi anche chi ruba in un armadietto di una palestra va a casa“, scrisse il Movimento 5 Stelle in merito alla faccenda che vide coinvolto il Malerba, che nel 2012 fu il candidato sindaco dei pentastellati ad Alessandria.

L’ex consigliere ha voluto abbandonare l’aula del tribunale prima che il giudice Giorgia De Palma pronunciasse la sentenza. “Non me la sento di vivere un altro momento di stress – ha spiegato – in un anno che per me è stato già molto difficile”.