Violento incendio nella baraccopoli ‘gran ghetto’ a Foggia, morti due stranieri

Un incendio di grandi proporzioni è scoppiato questa notte nella baraccopoli fra le campagne di Rignano Garganico, San Severo e Foggia, chiamata dagli abitanti del luogo ‘gran ghetto’. Almeno due cittadini del Mali di 30 anni sono morti nelle fiamme. Le fiamme sono partite molto velocemente, non si conosce la causa dell’incendio ma essendo le baracche realizzate in plastica, legno e cartone, il rogo si è propagato molto velocemente.

L’incendio si è sviluppato in un’area di circa 5mila metri quadrati distruggendo centinaia di baracche. Alcune bombole di gas sono saltate in aria rendendo la situazione ancora più pericolosa. I soccorsi sono giunti sul luogo molto velocemente, anche diverse squadre dei vigili del fuoco, dei carabinieri e polizia. Le forze dell’ordine si trovavano già in parte sul posto per lo sgombero parziale del ghetto iniziato qualche giorno fa.

Lo sgombero era stato disposto dalla Dda di Bari perché si temeva infiltrazioni della criminalità nel ghetto. C’erano stati disordini ed alcuni degli stranieri non volevano andarsene dalla baraccopoli. Per questo probabilmente qualcuno c’era rimasto a dormire. Poi la tragedia. Come si apprende da fonti locali, i due corpi sono stati trovati carbonizzati non appena le fiamme sono state placate. Sono rimasti alcuni piccoli focolai che vanno spegnendosi man mano.