Inghilterra: allevatrice di cani abbatte 9 cuccioli mettendoli nel freezer


Margaret Peacock
(63 anni) è un’allevatrice di cani da quando aveva 17 anni che la scorsa settimana si è vista costretta a compiere un atto disumano sull’ultima cucciolata della sua Border Collie: la donna si era accorta che la sua cagna era rimasta gravida dopo un rapporto con il fratello, così, spaventata che i cuccioli potessero soffrire di una malattia genetica ha chiamato dei veterinari affinché procedessero per abbatterli, ma dopo il rifiuto di ben due professionisti si è decisa ad abbatterli da sola.

La signora Peacock ha chiamato a due differenti veterinari informandoli della sua preoccupazione riguardo all’insorgere di malattie genetiche (non di rado i cuccioli provenienti da due cani partoriti nella stessa cucciolata presentano delle malattie) ma entrambi si sono rifiutati di abbattere i cuccioli prima di avere una prova certa di quanto la donna stesse affermando. Colta dal panico la donna ha deciso di mettere i nove cani nel freezer ed ha informato la receptionist della clinica veterinaria che era stata obbligata dal loro rifiuto a compiere un atto così disumano.

La clinica le ha chiesto di uscire subito i poveri cuccioli dal freezer e di portarli al reparto di chirurgia, nel frattempo ha provveduto a denunciare la donna per maltrattamento sugli animali. Quando la signora Peacock è arrivata alla clinica otto dei nove cani era già morto per assideramento mentre uno, ancora vivo, soffriva indicibilmente ed è stato soppresso per evitargli altre sofferenze.

Oggi si è svolto il processo ai danni della donna, nel quale il giudice ha sentenziato una condanna a 12 settimane di carcere, ma le ha lasciato il diritto di continuare il suo lavoro di allevatrice grazie agli anni di onorato servizio in cui ha provveduto al benessere di centinaia di altri cani.