Morto a 21 anni Josciua Algeri, recitò nel film di Giovannesi

Un incidente stradale ha spezzato la giovane vita di Josciua Algeri, 21 anni, che questa mattina si è schiantato con il suo scooter contro un Range Rover alle porte della città di Bergamo.

Al momento dell’incidente, nella mattinata di oggi, era in sella a uno scooter Yamaha e stava entrando a Bergamo, in arrivo da Seriate. Probabilmente si è scontrato con una Range Rover a causa di una sbandata.

Il giovane era stato il protagonista del film “Fiore” del regista Claudio Giovannesi, presentato l’anno scorso a Cannes. Josciua rivestì i panni del coprotagonista insieme a Daphne Scoccia, nella parte del detenuto anche nel film: innamorato di Daphne, in carcere anche lei, impossibilitato a coltivare il suo amore. A fianco a Josciua e Daphne anche Valerio Mastandrea e Laura Vasiliu.

Dopo essere finito da minorenne nell’istituto Beccaria, nella cella del plesso penitenziario aveva scritto una canzone, “A Testa Alta”, risultata poi vincitrice della ventitreesima edizione del Festival Città di Caltanissetta. A premiarlo era stato Red Canzian, bassista dei Pooh, che l’aveva poi invitato a presentarsi nel suo studio «dopo la detenzione», terminata il 15 settembre del 2014.

Josciua Algeri era anche padre di una bambina, che lascia a soli 21 anni a causa dell’incidente mortale di questa mattina.