Sara Capoferri, la mamma scomparsa a Brescia, ritrovata dopo 11 giorni di paura

Sara Capoferri è stata ritrovata: è la fine di un grosso incubo per la sua famiglia, la madre e la figlia di soli 16 anni. La donna era scomparsa da Palazzolo, Brescia, 11 giorni fa ed è stata ritrovata ieri alle 17:30 vicino a Rezzato. Un indiano di Prevalle ha dato un contributo fondamentale all’indagine: ha rintracciato Sara riconoscendola mentre beveva del caffè in un bar di Rezzato. La donna è stata raggiunta dai militari ed è stata trovata in buono stato di salute e del tutto lucida.

Questa è la conferma che la donna si è allontanata da sola, senza coinvolgere nessuno nella sua fuga che ha tenuto Brescia col fiato sospeso per 11 giorni. “Confermiamo che è stata una fuga volontaria, Sara Capoferri ci ha spiegato che aveva bisogno di qualche giorno per riflettere e stare da sola. La cosa più importante è che Sara stia bene. Al momento non rischia alcuna denuncia per quello che è successo” ha sostenuto il comandante della compagnia di carabinieri di Chiari, Stefano Giovino.

Certo, ci sono molte cose che la donna dovrà spiegare ai carabinieri: perché comunque la sua fuga nel nulla, con il ritrovamento della sua auto bruciata e con le gomme tagliate e di un bossolo (poi risultato estraneo all’indagine) ha fatto preoccupare e non poco tutta la provincia di Brescia per ben 11 giorni.