Volkswagen: lo scandalo delle emissioni potrebbe provocare 1200 morti premature in Europa

Uno studio degli scienziati del Massachusetts Institute of Technology ha lanciato un avvertimento importante: lo scandalo delle emissioni di Volkswagen, venuto alla luce lo scorso anno, potrebbe causare almeno 1200 morti premature in Europa; pubblicato su Environmental Research Letters, lo studio ha esaminato gli effetti sulla salute pubblica prodotti dallo scandalo delle emissioni dei nuovi veicoli del produttore tedesco, sia nel Paese d’origine che nel resto d’Europa.

Una vicenda venuta alla luce sul finire del 2015 quando Volkswagen ha ammesso di aver installato impianti ‘di manipolazione’ che hanno consentito di falsificare i test sulle emissioni, mantenendole al di sotto dei limiti di legge anche se non era vero, su almeno 11 milioni di vetture diesel in tutto il mondo. Le auto sembravano cioè rispettare gli standard ambientali ma in realtà venivano prodotti inquinanti in quantità almeno quattro volte superiori il consentito in Europa. Le auto in questione sono state vendute tra il 2008 ed il 2015 e quando la vicenda è venuta alla luce la preoccupazione principale è stata quella del collegamento tra le emissioni effettive e le conseguenze sulla salute pubblica.

I ricercatori del MIT hanno concluso che circa 1200 in tutta Europa potrebbero morire prima del previsto, con 500 decessi attesi nella sola Germania, ed importanti percentuali tra Francia, Polonia, Repubblica Ceca. I costi associati agli anni di vita persi sono stati stimati in 1, miliardi di euro. Il team di esperti ha anche lanciato un avvertimento sul fatto che la Volkswagen dovrà richiamare tutti i veicoli interessati entro la fine del 2017 per scongiurare altre 2600 morti premature.

Daniele Orlandi