Francia, famiglia scomparsa: la confessione del cognato, “Uccisi per l’eredità”

Una terrificante confessione che alla fine è arrivata e fa luce sulla drammatica scomparsa della famiglia Troadec, che è sparita nel nulla fra il 16 ed il 17 febbraio vicino a Nantes, in Francia. Li ha uccisi per l’eredità, li ha uccisi tutti e quattro. Il cognato mostro, Hubert C., ha ammazzato una famiglia composta da padre, madre e figlio Sébastien, 21 anni, e Charlotte, di 18, solamente per prendersi l’eredità.

I quattro sono stati uccisi con un oggetto contundente nella loro casa di Orvault. L’omicidio è avvenuto nella notte fra il 16 ed i l17 febbraio. La famiglia scomparsa ha tenuto in ansia la Francia per due settimane; negli ultimi giorni erano stati trovati l’auto del figlio 21enne parcheggiata molto distante da casa, e i pantaloni e la tessera sanitaria di Charlotte in un fossato.

La svolta all’indagine è arrivata quando la polizia ha trovato il Dna del contato di Pascal a casa Troadec, e anche nell’auto di Sebastien. L’omicidio sarebbe scaturito per una questione di eredità, precisamente di lingotti d’oro. Bisogna adesso chiarire il ruolo della moglie dell’omicida e dove i corpi sono stati nascosti.
Inizialmente si era sospettato del figlio 21enne della coppia, che aveva avuto problemi psicologici nel passato. Ma poi la torbida verità è emersa: una strage di famiglia, solamente per soldi.