Gli studiosi avvertono: “Venezia sarà sommersa entro il 2100”

Una prospettiva alquanto allarmante arriva dall’Inghilterra: nel 2100 Venezia sarà totalmente sommersa dall’acqua, così come gran parte delle coste mediterranee di Sicilia, Sardegna e Lazio. Ad affermarlo è il sito del quotidiano britannico ‘Metro.co.uk’, in articolo sui danni ambientali causati dal crescente riscaldamento globale che fa riferimento ai risultati degli studi delle coste e dell’innalzamento del livello delle acque annui condotto dai ricercatori dell’ INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ultimamente molto citato a causa dei costanti terremoti che hanno sconvolto il nostro paese.

Lo studio citato dal quotidiano d’oltre manica evidenzia come negli ultimi 1.000 il livello del mare attorno alla penisola italiana si sia alzato solamente di un piede, mentre nei prossimi novant’anni questo subirà un notevole incremento innalzandosi addirittura di quattro piedi. Un simile aumento del livello del mare è causato indubbiamente dallo scioglimento delle calotte polari, il problema è che questo comporterà il totale allagamento della città veneta, causando non pochi problemi a tutta la popolazione.

Non solo Venezia è a rischio, sembra infatti che le coste di Catania, Cagliari, Oristano e Fiumicino saranno letteralmente inghiottite dal mare, privando queste città delle loro spiagge e dei loro lungomari. Questo accadrà, a meno che i governi mondiali non attuino una politica per la riduzione dell’inquinamento globale che salvaguardi, tra le altre,  le coste italiane.