E’ morto Thomas Starzl, il primo chirurgo ad effettuare un trapianto di fegato

Muore oggi lasciando un vuoto incolmabile ed eredità professionale che definire ricca è quasi ridondante il luminare di chirurgia Thomas Starzl. Chiunque abbia affrontato una laurea in medicina è a conoscenza della grandezza di quello che i professionisti del settore chiamano il primo medico multidisciplinare, il suo successo (o fama) è dovuto in principio alla soluzione trovata per i malati terminali di fegato, fu infatti lui il primo ad ipotizzare e poi mettere in pratica il trapianto di fegato, una soluzione che oggi sembra logica, ma che, a causa dei rischi che comportava, all’epoca non fu considerata solo una visione pionieristica ma anche un vero e proprio azzardo.

Quando nel 1963 il dottor Thomas Starzl portò a termine con successo il primo trapianto di fegato ha innovato la scienza medica con risultati straordinari, solo dopo la pratica è stata perfezionata ed applicata a tutti i casi diventando un operazione di routine. Se questo basta a fare di Starzl un esempio da seguire, ridurre l’importanza della sua figura in campo medico al solo trapianto di fegato potrebbe essere riduttivo, questo infatti è stato un grande professore ed un mentore per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di seguire anche solo una delle sue lezioni all’Università di Pittsburgh. Oggi, dunque, se ne va un grande medico, ma anche un professore ed un esempio di come la professione vada affrontata con la sete di conoscenza e con il vivo desiderio di essere colui che farà di tutto per salvare la vita di un paziente.