Arriva il reddito d’inserimento: fino a 400 euro al mese per i più poveri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:14

Un nuovo piano per constastare la povertà è arrivato in senato con una legge delega del Governo. Il reddito di inserimento, questo il nome del nuovo sussidio, consiste in massimo 400 euro al mese e sarà destinato a 2 milioni di persone povere in Italia. Si tratta di una mossa per prevenire e per combattere attivamente la povertà che in Italia colpisce sempre più persone.

Però l’assegnazione del reddito di inserimento prende che chi riceve il contributo si impegni a cercare lavoro, a iscrivere a scuola i figli. L’INPS avrà il compito di controllare il reddito delle famiglie che fanno richiesta e di assegnare loro un punteggio, mentre i servizi sociali del comune di riferimento erogheranno l’importo.

Finora la priorità nell’assegnazione del reddito di mantenimento riguarda soprattutto le categorie già svantaggiate e a rischio povertà: le coppie giovani con figli minori, e chi si trova senza lavoro a più di 55 anni. Il reddito verrà erogato per mezzo di una carta ricaricabile chiamata REI, e assicurerà alle famiglie un reddito per ogni componente mensile di 80 euro fino al massimo di 400 euro. Secondo il Messaggero “la legge delega rappresenta il primo tentativo italiano da decenni di affrontare in modo organico il drammatico problema dei poveri che in Italia, secondo l’Istat, sono ben 4 milioni e mezzo, ovvero l’8% circa della popolazione”.

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