8 Marzo 2017: si festeggia San Giovanni di Dio, “l’apostolo degli infermi”

L’8 Marzo la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Giovanni di Dio, religioso spagnolo fondatore dell’Ordine Ospedaliero dei “Fatebenefratelli”.

Nato nel 1495 a Montemoro-Novo, in Portogallo, a soli 8 anni Juan Ciudad lasciò la casa paterna per andare in Spagna, dove a Oropesa (Toledo), fu accolto dalla famiglia di Francisco Cid, detto “el Mayoral”.

Visse una vita di avventure, passando dalla pastorizia, alla carriera militare, vagando per l’Europa e per l’Africa, fino ad aprire una libreria nella città di Granada.

Dopo averr ascoltato una predica di San Giovabbi d’Avila, colto da una potente vocazione religiosa, diede alle fiamme la sua libreria, si spogliò dei suoi abiti e prese a mendicare e a vagare per la città, agitandosi e rotolandosi per terra urlando ai passanti “Fate (del) bene, fratelli, a voi stessi”.

Fu rinchiuso nell’Ospedale Reale di Granada, perché lo si ritenne affetto da disturbi mentali, sebbene quei moti non erano che la manifestazione della sua “eccessiva” fede.

Dopo qualche mese, uscito dal nosocomio, si recò in pellegrinaggio al Monastero reale di Santa Maria de Guadalupe e, tornato a Granada, diede inizio alla sua opera di assistenza agli malati, agli abbandonati a se stessi e agli emarginati, aiutando anche le prostitute a reinserirsi nella società.

Nel 1539, con l’aiuto di alcuni benefattori, fondò a Granada il suo primo ospedale, dopodiché l’arcivescovo della diocesi cittadina gli mutò il nome in Giovanni di Dio.

Qui Giovanni si mostrò capace di curare i disturbi mentali usando un metodo ti tipo psicoanalitico e psicosomatico.

Morì l’8 marzo 1550 e fu canonizzato nel 1690 da Papa Alessandro VIII.

Nel 1886 Papa Leone XIII lo dichiarò patrono degli ospedali e successivamente, nel 1930, Papa Pio XI lo dichiarò protettore degli infermieri insieme a San Camillo De Lellis.

MDM