Quando è morta Olema Righi? Varie fonti collocano il decesso nell’arco di 4 anni

Molte realtà questa mattina hanno riportato la notizia della morte di Olema Orighi, volto e simbolo della rivoluzione partigiana al femminile, di lei si ricorda principalmente la foto in bicicletta mentre porta in spalla la bandiera tricolore e in braccio un fucile. Difficile immaginare un immagine più simbolica del contributo delle donne alla liberazione dell’Italia dal nazismo, altrettanto difficile scindere la sua figura da quella delle donne che hanno lottato e che lottano ancora per la difesa dei propri diritti.

Non è un caso forse che la notizia esca proprio oggi, anniversario di una ricorrenza triste per le donne tutte che si è trasformata in una giornata di festeggiamento per tutte le donne. Il motivo per cui ipotizziamo che si possa trattare di una notizia fatta uscire di proposito in maniera fuorviante risiede nel fatto che la medesima notizia è stata riportata nel 2013 (anche in questo caso alla vigilia della festa delle donne) dal sito ‘Agoravox‘.

Incuriositi da questa “Strana” coincidenza abbiamo fatto una ricerca sulle pagine dei maggiori quotidiani nazionali, scoprendo con assoluto stupore che la notizia della scomparsa della partigiana più famosa d’Italia non era nemmeno accennata. Negli articoli odierni vengono anche citate delle fonti per dare veridicità alla notizia, come, ad esempio, la ‘Gazzetta di Modena‘ dove però non si trovano accenni su Olema Righi nemmeno negli archivi, che si sia trattato di una notizia acchiappa view?