9 Marzo 2017: si festeggia San Domenico Savio

Il 9 Marzo la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Domenico Savio, discepolo di San Giovanni Bosco morto quand’era ancora un adolescente.

Secondogenito del fabbro Carlo e della sarta Brigida Gaiato, nacque nel 1842 in una frazione agricola di Riva presso Chieri (San Giovanni di Riva) in Piemonte.

Nel 1853 si spostò con la famiglia a Mondonio, sempre nel comune di Castelnuovo d’Asti e, nel 1854, conobbe Don Bosco a Morialdo.

Questi ne volle fare un suo allievo e lo fece studiare presso l’oratorio di Valdocco, a Torino, perché il ragazzo aveva l’intenzione di farsi sacerdote.

Nell’estate del 1856 scoppiò un’epidemia di colera e Don Bosco riunì quarantaquattro giovani per soccorrere gli ammalati. Domenico era tra questi volontari.

Purtroppo, ammalatosi di tubercolosi, il 9 Marzo del 1857 morì che aveva soltanto quindici anni.

Nella sua breve esistenza il giovane si mostrò sempre pieno d’amore e carità verso il prossimo, cosicché Don Bosco ne scrisse la biografia e più tardi fu proclamato santo, il 12 Giugno 1954.

San Domenico Savio viene invocato come protettore delle gestanti, soprattutto nelle gravidanze a rischio. Per tale ragione le future mamme talvolta appendono al collo un nastro con un abitino, ossia un’immagine del santo racchiusa in un po’ di tessuto.

Inoltre, sempre in forma di devozione, nel santuario che custodisce le spoglie del santo, quello di Maria Ausiliatrice, le puerpere portano un nastro recante il nome del neonato.

MDM