Acquista un vibratore con i fondi pubblici, politico condannato a 2 anni

Molto spesso ci troviamo a riportare fatti di cronaca riguardanti politici che utilizzano i fondi pubblici per spese personali, come alberghi, ristoranti, viaggi e altre agevolazioni. Ma la scoperta fatta questa volta dalla Guardia di Finanza lascia interdetti: non per la cifra, particolarmente esigua – circa 65 euro – ma per la natura dell’oggetto acquistato.

Il consigliere sudtirolese Pius Leitner è stato infatti condannato a due anni dopo che su di lui era stata avviata un’indagine per peculato. Motivo? Leitner ha utilizzato, per l’appunto, dei fondi pubblici per acquistare… un vibratore. Stando a quanto riportato dalle indagini condotte dalla procura, sembra che il consigliere sudtirolese abbia usato il denaro per acquistare anche altri oggetti erotici. 

Per questo motivo, l’esponente del partito di destra Freiheitlichen rischia anche, per via della legge Severino, di vedere terminata la sua carriera politica. I giudici che hanno condannato Leitner hanno invece assolto la collega di partito Ulli Mair.

Tutta la vicenda, che risale al 2014, è stata ricostruita dal quotidiano del Nord-Est “Il Gazzettino”. La guardia di finanza aveva infatti trovato tra le richieste di rimborsi da parte del partito anche uno scontrino, risalente al 16 maggio 2012, per l’acquisto del vibratore e di altri oggetti erotici, per una cifra totale di 64,92 euro.