India: padre e nonna torturano ed uccidono due bambini durante un esorcismo

Ieri, a Kotfatta (parte nord dell’India), due bambini sono morti durante un rituale di purificazione dal maligno effettuato con scosse elettriche. Il folle esorcismo era cominciato mercoledì mattina per volere della nonna dei bambini, la donna è ritenuta nel villaggio una potente sensitiva, che ha convinto il figlio, Kulwinder Singh, della necessità di effettuare il rituale per liberare i suoi figli da presenze malvagie e permettere loro di avere un futuro ricco di conquiste di gradi superiori di mantra.

La madre dei due bambini si era opposta fermamente al rituale ma il marito l’ha picchiata e chiusa in una stanza; in seguito l’uomo, dopo aver addormentato i bambini, ha cominciato a torturarli con scosse elettriche affinché fossero liberati dalle presenza maligne. Il rituale è continuato tutto il giorno, ma la veggente, Nirmal Kaura, ha detto al figlio che non avevano ottenuto risultati, così, il giorno dopo la tortura e continuata con scosse sempre più potenti, finché i due bambini non sono morti.

In seguito alla morte dei due bambini i due sono stati denunciati alle autorità ed arrestati per maltrattamento ed omicidio, a confermarlo ai media locali è stato il sovrintendente della polizia di Kotfatta, Swapan Sharma: “Abbiamo arrestato ed accusato Nirmal Kaura e Kulwinder Singh. Abbiamo inoltre intenzione di procedere legalmente contro di loro“, il capo della polizia ha poi aggiunto: “Le condizioni fisiche della moglie di Singh e della sorella sono molto gravi“.