Protesta dei migranti nella caserma Montello: “Non ci danno i soldi, il cibo non ci piace”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:47

Gli stranieri ospitati nella caserma Montello di Milano, in via Caracciolo, hanno organizzato una protesta. Secondo loro, abitano in una struttura che è in cattive condizioni, ‘bagni rotti’ in particolare, ma ci sono anche tanti richieste. Hanno così deciso di scendere in strada e di protestare per fare un ‘presidio’ esterno.

Una manifestazione pacifica, dove però è intervenuta la polizia per controllare che non avvenissero violenze come era avvenuto in passato. Alla fine sono riusciti a trovare un accordo con i migranti: questi ultimi (nella struttura milanese sono almeno in 300) potranno scrivere una lettera alla prefettura ed elencheranno tutte le loro richieste. Una delle più urgenti è quella del ritardo del pagamento mensile (di febbraio) della pocket money, cioè i pochi euro che gli spettano al giorno. Dopo la protesta i soldi sono stati versati.

Ma le lamentele non finiscono qui: i migranti chiedono cibo migliore, microonde per riscaldarlo (specialmente per coloro che vanno a scuola), e più cortesia nel personale. Inoltre hanno lamentato che i locali doccia sono freddi e che i vestiti che sono stati loro assegnati sono stati portati via da altre persone, fra cui operai e lavoratori locali. Insomma, una bella serie di proteste, alle quali adesso penserà la prefettura.