Ladro ucciso a Lodi, Berlusconi: “Il cittadino ha diritto a difendersi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:23

L’eco della notizia dell’uccisione di un ladro a Lodi ha fatto rapidamente il giro del web. Come spesso in questi casi, sono sorte due fazioni: una sostiene che il cittadino che ha sorpreso i malviventi mentre derubavano il suo bar ha fatto bene a sparare, l’altra invece ritiene che la giustizia personale non possa mai essere giustificata.

Sul tema sono intervenuti anche alcuni personaggi noti al grande pubblico. Tra questi, ha voluto dire la sua anche l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che si è soffermato sull’omicidio del ladro avvenuto a Lodi, non distante dal suo luogo d’origine.

“Tragedie come quella di Lodi sono una sconfitta per tutti”, ha affermato l’ex premier, che ha poi precisato che la sconfitta è anzitutto “per lo Stato, perchè non è in grado di assolvere ad uno dei suoi compiti principali, ovvero la difesa dei suoi cittadini”.

Ecco perchè Berlusconi non se la sente di attaccare il titolare del bar di Lodi che ha sorpreso alcuni ladri nel suo esercizio e ha sparato alla schiena di uno di loro, uccidendolo. “Il diritto di difendere la propria incolumità, quella dei propri cari e delle proprie cose è un diritto naturale dell’uomo“, ha specificato l’ex presidente del Consiglio.