12 Marzo 2017: si festeggia San Massimiliano di Tebessa

Il 12 Marzo la Chiesa Cattolica celebra il dies natalis di San Massimiliano di Tebessa martire.

Nella Passio Sancti Massimiliani si riporta che Massimiliano nacque nel 274 e subì il martirio intorno al 295 d.C., sotto il consolato di Tusco e Anulino (o Anulio), a Tebessa, nell’odierna Algeria.

Figlio del temonarius (funzionario del fisco) Fabio Vittore, a quel tempo il ragazzo sarebbe stato tenuto a seguire la carriera del genitore, ma fermo nelle sue convinzioni rifiutò saldamente le armi.

Condotto al Foro di Tebessa infatti, all’ordine di sottostare alle operazioni di reclutamento spiegò, davanti al proconsole Dione Cassio, che essendo cristiano non avrebbe potuto arruolarsi, in quanto incapace di fare del male: Non faccio il soldato. Tagliami pure la testa, io non faccio il soldato per questo mondo, ma servo il mio Dio”.

Quindi fu condannato per indisciplina alla pena capitale mediante decapitazione, quando aveva solo poco più di 21 anni.

Dopo il martirio, il corpo del giovane fu raccolto da una pia donna che lo ricompose dignitosamente e lo seppellì in una collina, nei pressi della tomba del martire San Cipriano a Cartagine. Dopo 13 giorni anche la matrona morì e le sue spoglie mortali deposte nello stesso luogo.

San Massimiliano viene considerato uno dei primi obiettori di coscienza cristiani e, in virtù di ciò, ne è stato nominato il patrono.

MDM