13 Marzo 2017: si festeggia San Rodrigo di Cordova martire

Il 13 Marzo la Chiesa Cattolica celebra il dies natalis di San Rodrigo di Cordova, sacerdote e martire andaluso.

Vissuto tra il 700 e l’800 d.C., Rodrigo era un prete di Cordova (Andalusia), che all’epoca era dominata dagli arabi.

Cristiani, mussulmani ed ebrei vivevano pacificamente e non erano in atto persecuzioni religiose.

Uno dei fratelli di Rodrigo era rimasto cristiano, l’altro invece si era convertito all’Islam.

La convivenza in famiglia non era facile: tra i due congiunti spesso scoppiavano liti furiose. Si narra che una volta Rodrigo, tentando di far da paciere, ne prese da entrambi fino a perdere i sensi e che, il fratello musulmano, credendolo morto, lo caricò su di un carretto e lo portò in giro per tutta Cordova urlando a gran voce che egli, sacerdote cristiano, in punto di morte si era convertito alla religione di Maometto.

Riavutosi da tutte quelle botte, Rodrigo aveva ripreso a esercitare il sacerdozio, ma il fratello musulmano una volta lo trascinò davanti a un giudice islamico, accusandolo di apostasia: convertitosi all’Islam era poi tornato cristiano, tradendo la fede in Allah. Insomma, dopo le insistenze del fratello, il giudice dispose la condanna a morte di Rodrigo insieme a un altro cristiano di nome Salomone, il quale veramente, per un certo periodo, aveva aderito alla religione del profeta.

Furono entrambi  decapitati nell’anno 837 e gettati nel fiume Guadalquivir.

I loro corpi vennero recuperati dai cristiani che seppelliranno Rodrigo nella basilica di San Genesio a Cordova e Salomone in quella vicina dei Santi Cosma e Damiano.

Rodrigo e Salomone furono proclamati santi da subito e vengono celebrati dal 1581.

MDM