India: madre rifiuta di prendersi cura del figlio affetto da ittiosi arlecchino

Una giovane madre indiana si è rifiutata di allattare al seno il figlio appena nato o semplicemente di prenderlo in braccio e accarezzarlo per farlo smettere di piangere a causa della rara malattia genetica da cui è affetto: il piccolo, nato qualche giorno fa all’ospedale pediatrico di Bihar (India), è infatti affetto dall’ittiosi arlecchino (o ittiosi diffusa).

Quello che è comunemente chiamato “Feto Arlecchino” è una grave e rarissima malattia genetica che comporta la presenza di uno strato di pelle spesso intervallato da bozzi e accumuli di pelle che ne deformano i tratti somatici e che fanno assumere al piccolo l’aspetto di un alieno. In genere i bambini affetti da questa malattia genetica sono soggetti ad infezioni batteriche e sopravvivono solo poche ore dopo la nascita, ma ci sono casi in cui questi possono sopravvivere anche decine di anni. La donna non era consapevole della sofferenza del figlio,  la malattia infatti non è visibile all’interno del grembo con una semplice ecografia, per essere riscontrata è necessario fare un test agli ultrasuoni, il che spiega la reazione di rigetto avuta non appena ha visto il nascituro.

La madre, intervistata dal quotidiano online ‘Metro.co.uk‘, si è dichiarata distrutta da quanto successo: “Non avevo idea della malattia di mio figlio. Sia io che la mia famiglia siamo devastati. Sono sotto shock, stavo solo portando avanti la gravidanza per diventare madre di una bambina o di un bambino“.