La Disney è diventata portabandiera della comunità LGBT ad Hollywood ?

L’apertura dell’industria cinematografica verso l’universo LGBT è ormai totale, da anni ci sono pellicole coraggiose che provano a sensibilizzare  l’opinione collettiva a riguardo: basti pensare alla ‘Vita di Adele‘ film francese vincitore del Festival di Cannes che mostra i turbamenti adolescenziali di due giovani lesbiche, o al più recente vincitore del premio Oscar ‘Moonlight‘ che mostra le sofferenze di un ragazzo in  un quartiere dominato dalla droga e dalla violenza, la cui adolescenza, molestata dai coetanei e da una madre distrutta dalla dipendenza, fa emergere tra mille difficoltà la sua omosessualità.

L’industria cinematografica sta provando a mostrare le difficoltà di queste persone e le sofferenze che sono costrette ad affrontare in una società che li discrimina, ghettizza ed emargina. In questo senso è fondamentale il passo intrapreso dalla Disney nel mostrare apertamente una scena di amore omosessuale in un prodotto dedicato e pensato esclusivamente per i bambini, Star vs. the Forces of Evil. La scena è andata in onda la scorsa settimana e mostra la protagonista del cartoon in un momento di intimità con il suo fidanzato, i due si baciano sulle tribune di un palazzetto sportivo in mezzo a centinaia di persone. Finito il tenero bacio la protagonista apre gli occhi e si accorge che tutti gli altri sugli spalti si stanno baciando che siano essi un uomo ed una donna, due donne o due uomini.

La scena ha diviso l’opinione pubblica tra chi la ritiene un notevole progresso e chi, invece, la ritiene offensiva e deviante per i propri figli. Le vere polemiche, però, sono state suscitate dalla recente indiscrezione sul prossimo kolossal Disney ‘La Bella e la Bestia‘: per alcuni Gastone, celebre antagonista della bestia e spasimante di Belle, nasconderebbe una latente omosessualità. L’indiscrezione è stata presto smentita dalla multinazionale, la quale ha detto che l’interpretazione della sessualità del personaggio è stata esagerata.