Big One in California, l’allarme: siamo in ritardo sul terremoto da almeno 7.5

Il big one in California potrebbe arrivare oggi come domani come tra dieci anni, ma arriverà: questo in breve il senso dell’allarme della United States Geological Survey (USGS), che ha fatto notare – secondo quanto riportato da Dagospia (che ha ripreso la news dal Daily Mail) – come la zona registra terremoti significativi ogni cent’anni e che quindi al momento la regione è in ritardo su questa analisi (considerando che l’ultimo terremoto di forte intensità è stato quello di San Francisco del 1906).

L’analisi è giunta attraverso uno studio, pubblicato sul Journal of Geophysical Research, che ha preso in considerazione quanto accaduto negli ultimi 1200 anni nella zona di San Andreas ed è stato notato come “sono stati registrati intervalli individuali sismici che vanno da 22 a 186 anni”.

Secondo lo studio il terremoto previsto avrà una magnitudo di almeno 7.5 e che provocherà danni alle città a ridosso dell’epicentro. Queste le parole al ‘Los Angeles Times’ della capo analista dell’Usgs Kate Scharer: “Non c’è via d’uscita per una cosa del genere. Il terremoto sarebbe largamente percepito in tutto il bacino; avrebbe un tale impatto da mettere in discussione il nostro stesso status di città”.