I genitori nonni commentano la sentenza: “Non ci arrenderemo mai, non siamo indegni”

Non hanno intenzione di arrendersi Lugidi Deambrosis e Gabriella Carsano, i due genitori-nonni ai quali è stata sottratta con sentenza del tribunale la figlioletta avuta quando lui aveva 69 anni e lei 57. La bambina era stata portata via di casa nel 2010, dopo che lui l’aveva lasciata in macchina per sette minuti. I due coniugi, raggiunti da Il Corriere e La Repubblica, si sono detti sorpresi dalla sentenza della corte, ma intenzionati a lottare per riprendersi la loro bambina (che nel frattempo è stata affidata ad una famiglia e che la sentenza del tribunale ha dichiarato adottabile).

Siamo delusi ma non abbiamo perso la voglia di combattere, non ci arrenderemo mai: c’è una sentenza della Cassazione che dice che io non sono un padre indegno, che non ho patologie che mi impediscano di accudire mia figlia, che l’età non conta” ha sostenuto Deambrosis. La figlia non la vedono da quattro anni e non sanno neppure chi siano le persone che stanno crescendo loro figlia. “Non siamo la mamma e il papà, capisce? Provi a immaginare che cosa significhi non vederla più…”.

Secondo la Corte d’Appello non sono genitori idonei. I due, però, non vogliono mollare la loro battaglia. “Certamente la sentenza ha tenuto conto dello stato attuale della bambina, che ora vive con un’altra famiglia, e del possibile trauma dovuto a un’eventuale separazione. Ma prima o poi bisognerà spiegarle che i suoi genitori sono altri e come mai è stata allontanata da loro” ha detto il legale della coppia, l’avvocato Adriana Boscagli.