Inghilterra: quattordicenne lottatore di kickbox muore in seguito ad un malore

Scott Mardsen, per gli amici ed i familiari ‘Scotty‘, si è spento ieri sera a soli 14 anni, il ragazzo era stato ricoverato d’urgenza sabato pomeriggio all’ospedale di Leeds dopo che, durante un incontro valevole per la finale under 15 del torneo nazionale di kickbox, si era sentito male sul ring. Scott si era laureato campione del mondo di specialità qualche mese prima nella finale mondiale tenutasi in Spagna (categoria 50 kg) e sabato stava difendendo il titolo nazionale contro un pari età, durante l’incontro nulla faceva pensare che potesse essere in pericolo di vita.

Appena arrivato in ospedale è stato chiaro che le sue condizioni erano gravi e durante la notte il personale della struttura ha contattato la polizia di Leeds per informarla che il ragazzo probabilmente non avrebbe superato la notte. Il padre, sperando che il figlio potesse riprendersi, aveva comunicato sulla pagina ufficiale del ragazzo che l’incontro era stato interrotto e che gli allenamenti sarebbero stati rinviati finché Scotty non si fosse ripreso. Poi questa mattina il comunicato ufficiale di un’amica di famiglia, Charlotte Rowlett, ha comunicato che la morte del ragazzo è avvenuta mentre era: “Circondato dai familiari e le persone che lo amavano“.

Il rappresentante della associazione per cui combatteva Scott ha voluto spiegare ai tifosi che tutti sono rimasti sorpresi e scioccati da quanto accaduto: “Nessuno aveva ragione di pensare quello che è successo, non c’erano i presupposti perché l’incontro venisse stoppato“. Oggi la polizia condurrà l’autopsia per capire la causa della morte del lottatore e fare luce sull’accaduto, nel frattempo la lega nazionale di kickbox ha deciso di offrire un risarcimento per la morte di Scott.