USA, in New Jersey arrivano le ‘Baby box’: culle di cartone per la sicurezza dei neonati

In questi giorni nello stato americano del New Jersey arriveranno ben 150.000 scatoloni di cartone, non si tratta di un insolita manifestazione di protesta per i salari bassi degli operai di Amazon, bensì di un kit per i neo genitori. All’interno della scatola, infatti si trovano oggetti di prima necessità per prendersi cura del neo arrivato (bavaglini, termometri,medicine e pannolini) ed una volta svuotata questa può fungere da comoda culla anti soffocamento.

Ogni anno il tasso di mortalità dei neonati nelle culle è in aumento, le pareti alte della scatola possono prevenire questa infausta possibilità, ciò nonostante il motivo primario di questa decisione del governo del New Jersey (primo stato USA a prendere questo provvedimento) non quello di abbassare il tasso di mortalità per Sids (Sindrome della morte in culla) con l’obbligo di utilizzo di questa speciale culla, ma quello di educare i neo genitori agli obblighi che sono tenuti a seguire per preservare la salute dei loro figli.

Questa curiosa iniziativa è nata nella Finlandia degli anni ’30, in cui per mancanza di fondi il governo inviava questa scatola di cartone come finanziamento a quelle famiglie che decidevano di avere figli. Con il passare del tempo e la crescita economica del paese scandinavo l’invio della scatola è diventato un gesto ben augurante a cui nessuna famiglia finlandese è pronta a rinunciare in cambio dell’assegno familiare.

Non solo Finlandia e New Jersey hanno adottato questa prassi, in Europa il primo paese a prendere questo provvedimento è stata la Scozia, in America del Nord l’Alberta (Regione francofona del Canada) e in Africa il Sudafrica. Solo il tempo dirà se i consigli contenuti nella ‘Baby box‘ educherà i genitori ad una maggiore attenzione per i loro pargoli al punto da abbassare realmente il tasso di mortalità infantile.