Addio a Ed Whitlock, il maratoneta 86enne che stupì il mondo con i suoi record

“La famiglia di Ed Whitlock ne annuncia tristemente la morte, avvenuta il 13 marzo 2017 a causa di un cancro alla prostata nel Princess Margaret Cancer Centre. Il 6 marzo aveva compiuto 86 anni.”

E’ con questo breve e sentito comunicato che viene resa nota la morte di uno degli sportivi più sorprendenti degli ultimi anni. Ed Whitlock, infatti, era un maratoneta canadese capace di portate a termine una corsa come la Toronto Waterfront Marathin in 3 ore, 56 minuti e 34 secondi all’età invidiabile di 85 anni. Nessun ottantenne prima di lui ci era riuscito. Era l’ottobre del 2016, e già il mondo dei runners si era accorto di questo eccezionale corridore.

170 centimetri di altezza per un peso di 50,8 kg. Queste le caratteristiche fisiche di Whitlock. Ciò che però impressionò i medici fu la massa corporea dei suoi muscoli, che corrispondeva all’incirca a quella che aveva durante i vent’anni. Come ebbe a dichiarare il dott. Michael Joyner, che lo seguì negli studi attorno alle sue incredibili performance sportive, Whitlock rappresentava “pressappoco il massimo di quanto un individuo umano possa raggiungere durante l’invecchiamento”. La capacità di ossigenazione del suo organismo era addirittura sbalorditiva.

Altra caratteristica di questo sorprendente uomo era quella di non portare avanti nessun tipo di regime alimentare specifico, modernamente inteso. La sua ricetta prevedeva tanto esercizio fisico, buon riposo e alimentazione semplice.

Nato a Londra, Whitlock era emigrato in Canada nel 1952 e si era insediato nella città di Toronto. Non aveva mai corso una maratona prima del 1975, quando aveva già la “veneranda” età di 45 anni.

Giuseppe Caretta