Auricolari wireless esplodono in volo: paura su aereo Pechino-Melbourne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:26

Un improvviso bruciore al viso, poi una fiammata e l'(immediato) intervento del personale di bordo. Questa la brutta disavventura capitata ad una passeggera del volo Pechino – Melbourne (Australia). I suoi auricolari wireless sono infatti esplosi per cause ancora da accertare.

Marca e modello del dispositivo interessato sono tutt’ora sconosciuti, ma le autorità australiane, nell’ufficio dell’agenzia per la sicurezza dei trasporti, hanno deciso ugualmente di postare le foto che ritraggono la malcapitata all’uscita dal velivolo. Il volto appare annerito dal fumo sprigionato durante l’esplosione ma, fortunatamente per la giovane, non si ha notizia di ulteriori danni. La decisione di pubblicare le foto è scaturita dalla necessità di fare chiarezza sulla latente pericolosità di alcuni dispositivi mobili interessati, come le cuffie in questione, da precedenti episodi di autocombustione. Il pensiero corre dunque al noto Samsung Galaxy Note 7, più volte al centro della cronaca a causa della frequenza con la quale le sue batterie al litio tendevano ad incendiarsi durante i voli aerei. In quel caso, la prestigiosa azienda sudcoreana decise di ritirare il prodotto dal mercato in attesa di comprendere la causa di tali incidenti. L’avviso pubblicato insiste sul concetto che la precauzione, in certi casi, è fondamentale: “Le batterie agli ioni di litio sono stati causa di incendi a bordo, perciò è importante che siano trasportate secondo le norme di sicurezza.”

Prevenzione – spiegano- che si attua separando le batterie interessate dal dispositivo vero e proprio. In tal modo si cerca di evitare qualunque motivo di surriscaldamento. Per ciò che riguarda l’episodio di oggi, invece, in attesa di conoscere la marca ed il modello delle cuffie in questione, l’ultima parola spetta alla giovane protagonista di questo incidente: “Ho sentito bruciare e me le sono strappate di dosso”, racconta ai cronisti appena arrivata a destinazione.

Giuseppe Caretta