Gli immigrati usano le card spesa per acquistare computer e telefonini: scoppia la protesta

Gli immigrati che si trovano alloggiati nelle strutture della Misericordia a Lido di Camaiore, in Versilia, usavano le loro card spesa non per comprare beni di prima necessità (come cibo oppure vestiti) ma per acquistare, piuttosto, tablet, telefonini e computer. Quando la direzione ha scoperto, grazie al personale, che le card venivano utilizzate in maniera impropria, ha deciso di ritirarle tutte. In risposta, è scoppiata la protesta da parte dei richiedenti asilo contro la decisione della direzione.

Le forze dell’ordine ed il sindaco sono intervenuti per sedare le proteste. Secondo il comune di Camaiore si è trattato “Solo un confronto acceso che però non ha mai valicato i limiti del rispetto tra operatori della Misericordia di Lido e ospiti del villaggio dell’Accoglienza”. “Il caso è nato in seguito a un’attività di controllo dell’ente del terzo settore sulla gestione delle card prepagate che ha fatto emergere acquisti di categorie merceologiche non comprese nelle direttive ministeriali”

“La Misericordia ha deciso quindi di non distribuire più le card, ma di mettersi a disposizione per un servizio di spesa e recapito a domicilio”, ed “Il sindaco è intervenuto per tentare di mediare e trovare una soluzione”. Possibilmente anche rispettosa dell’utilizzo dei soldi dei contribuenti.