L’Olanda al voto, Wilders favorito e scatenato: “Maometto pedofilo e signore della guerra”

I seggi in Olanda per le votazioni per rinnovare la camera bassa del Parlamento si sono aperti questa mattina e chiuderanno stasera alle 21. Alle urne sono attesi circa 13 milioni di elettori. Fino alla vigilia, sembra che il 60% degli elettori sia ancora idenciso se votare e per chi. La crisi con Ankara sta favorendo lo spostamento di voti per la destra, in particolare per il più esplosivo dei leader che si sono candidati per le elezioni: Geert Wilders, leader del Partito delle Libertà di destra.

Nel corso del dibattito, Wilders ha detto: “Maometto e’ un signore della guerra e un pedofilo” e “L’Islam e’ la piu’ grande minaccia per i paesi Bassi. E’ in gioco il nostro futuro”. Parole forti che hanno terrorizzato i benpensanti, ma basti ragionare sul fatto che ci sono 400mila turchi solo nei Paesi Bassi che si sono rivoltati dopo la decisione dell’Olanda di vietare i comizi pro Erdogan in Olanda per comprendere come effettivamente la sempre più grande presenza musulmana, non sempre molto pacifica, abbia motivo di spaventare tanti olandesi.

Non si tratta, al di là dei toni di Wilders, nè di xenofobia nè di razzismo, come piace semplificare a molti. In ogni caso i sondaggi danno come favoriti Wilders come maggiore forza politica e Mark Rutte, attualmente premier e leader del partito Liberale.