Il mistero del dominio del blog di Grillo, il titolare: “E’ mio ma non c’entro nulla”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:07

In seguito all’ultima querela arrivata dal PD per quanto scritto sul blog di Grillo, si è cercato di fare luce su chi fosse il gestore della voce ufficiale del Movimento 5 stelle. Quello che salta subito all’occhio è che il nome di Beppe Grillo non perviene, mentre assume una certa importanza quello di un certo Emanuele Bottaro, lavoratore per una società di comunicazione modenese che sembra non avere alcun legame con il movimento politico e che per qualche motivo è il proprietario del dominio.

In un caso come questo viene lecito chiedersi per quale motivo Bottaro sia il titolare del dominio del blog di Grillo senza riceverne benefici ed è difficile non pensare che l’amico modenese di Grillo sia un prestanome. Per diradare i dubbi legati alla sua figura ‘Repubblica‘ ha intervistato Bottaro, il quale ha subito voluto chiarire per quale motivo il dominio è intestato a lui: “Stiamo parlando del 2001, in quel periodo Beppe non pensava alla politica e il dominio era libero: io gli ho detto “prendilo” ma a lui non interessava, così l’ho fatto io. L’ho registrato solo per toglierlo dal mercato, il blog è venuto dopo. L’ho intestato a me prima ancora che arrivasse Casaleggio“.

L’interessante storia della nascita del blog non chiarisce del tutto quale ruolo ha avuto questo nella creazione dello stesso, così gli viene chiesto, ma lui risponde che, non solo non ha mai preso un euro dal blog, ma che non ha mai avuto un ruolo all’interno dei 5 stelle. Ma allora per quale motivo in questi 15 anni non ha mai pensato di intestare il dominio a qualcun’altro? Questa la risposta di Bottaro: “Ogni tanto ci ho pensato, ma ho un sacco di altre cose per la testa. A volte se n’è anche parlato, di intestare il blog a qualcun altro, poi Beppe mi ha detto: se non ti dà fastidio io mi fido di te, così tutto è rimasto com’era”. L’ultimo dubbio che sorge dopo questa narrazione riguarda il motivo di tanta devozione che, a quanto pare, è semplice amicizia: “Se sono ancora qua c’è un motivo. Beppe è un amico da vent’anni: è una persona splendida, una delle più corrette, disinteressate e generose che conosca”.