L’ex Power Ranger confessa: Ricardo Medina ha ucciso il coinquilino con una spada

A due anni dall’arresto e dalle accuse di omicidio, è arrivata la confessione. Ricardo Medina, noto per aver recitato nella famosa serie televisiva dei Power Ranger, ha ammesso di aver ucciso a colpi di spada il conquilino Josh Shutter. L’attore californiano si è dunque dichiarato colpevole, dopo due anni di processo, di aver commesso il delitto avvenuto il 31 gennaio 2015 quando tra i due amici nacque una discussione, a causa di un ex fidanzata, poi sfociata nel terribile omicidio. L’interprete americano ha infatti attaccato il coinquilino Josh Sutter con una spada infliggendogli alcuni colpi letali. Ricardo Medina Jr aveva interpretato il Power Ranger Rosso nella serie televisiva Power Rangers Wild Force, e per questo era ancora oggi molto conosciuto e apprezzato.

Medina era stato arrestato in seguito al ritrovamento, da parte della polizia, del cadavere di Sutter ma in seguito era stato rilasciato per mancanza di prove; nel 2016 è tornato in prigione ma nuovamente, a fronte del pagamento di una cauzione da un milione di dollari, ne era nuovamente uscito. Il sito abc7.com ha però riportato la notizia secondo la quale il figlio del pugile di origine portoricana che porta il suo stesso nome, dovrà scontare almeno sei anni di carcere. La sentenza definitiva è prevista per il prossimo 30 marzo, come indicato dall’ufficio procuratore dela contea di Los Angeles in seguito alla confessione dell’attore.

Daniele Orlandi