Una linea a “zig-zag” su un lago ghiacciato: “Sono gli alieni!”

Hanno sconcertato gli abitanti del posto le incredibili immagini di un inspiegabile “zig-zag” che si estende per oltre due chilometri (1,25 miglia) su un lago ghiacciato in Islanda. Un fatto che ha subito scatenato teorie sulla sua origine, che vanno dagli alieni ai mostri acquatici.

Le marcature bizzarre sul lago Thingvallavatn nel Parco Nazionale di Thingvellir sono state condivise dalla pagina di Facebook del parco all’inizio di questo mese. Il post ha riferito che il fatto inspiegabile era stato notato da un residente nelle vicinanze. Il fenomeno non si era mai verificato prima d’ora.

Il Lago Thingvallavatn è generalmente coperto di ghiaccio solido fino a primavera, ma gli inverni più caldi degli ultimi 15 anni hanno fatto sì che l’acqua si ghiacciasse solo in parte, e per periodi più brevi.

Per gli scienziati, queste strambe marcature sono il risultato di un fenomeno incredibilmente raro chiamato ‘finger rafting’, che si verifica quando due fogli di ghiaccio su un corpo d’acqua si spingono alternativamente sopra e sotto, creando quelle che vengono descritte come “dita”. Questo strano fenomeno si verifica solo quando entrambi i fogli di ghiaccio sono all’incirca dello stesso spessore. Niente alieni e niente mostri acquatici, quindi, ma chi ama la fantascienza probabilmente continuerà a credere ad una causa meno ‘spiegabile’.