Parigi, sparatoria nell’aeroporto di Orly: ruba arma ai militari, ucciso

Paura stamani nell’aeroporto di Orly, a Parigi. Un uomo non ancora identificato è stato ucciso dalle forze di sicurezza dopo aver rubato l’arma di un soldato che era di pattuglia all’interno dello scalo.

Testimoni oculari parlano di una serie di colpi esplosi dai militari in direzione dell’attentatore dopo che questi si era rifugiato all’interno di un negozio dell’aeroporto. Immediata la chiusura del terminal Sud ed anche di quello Ovest. Tutti i voli sono stati cancellati e l’area è stata transennata in via precauzionale, mentre sono ancora al lavoro le squadre di artificieri e poliziotti impegnati nella ricerca di eventuale materiale esplosivo. Il portavoce del ministero dell’Interno, Pierre-Henty Brandet, ha spiegato ai cronisti la dinamica di quanto accaduto: “Verso le 09,15 – ha detto- un uomo ha rubato una pistola a un soldato dell’operazione Sentinel di ronda al terminal Sud di Orly con altri colleghi in mimetica e con l’arma a tracolla, come prevedono le regole dello stato d’emergenza. Poi si è rigugiato in un negozio dell’aeroporto, prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza.”

Intanto, anche il ministro degli Interni francese, Bruno Le Roux, sta raggiungendo lo scalo aeroportuale per presenziare alle fasi finali delle operazioni. Tutti i dipendenti e i passeggeri in transito sono stati fatti uscire dalla struttura in attesa che la situazione d’emergenza rientri. Così come confermato da un dipendente dell’aeroporto: “Siamo tutti davanti all’aeroporto, a circa 200 metri dalla sala d’ingresso”.

Giuseppe Caretta