Erdogan attacca Angela Merkel: ‘metodi nazisti contro i Turchi in Germania’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:26

Cresce la tensione tra Turchia e Germania. Con il duro attacco del presidente turco Tayyip Erdogan che si è scagliato contro la cancelliera Angela Merkel accusandola di sostenere i terroristi. “Grazie a Dio è stato arrestato – ha dichiarato Erdogan, riferendosi a Deniz Yucel, il giornalista turco-tedesco della Die Welt in carcere in Turchia – e tu ci stai chiedendo indietro un agente terrorista”. Un sistema giudiziario indipendente si occuperà del processo e di emettere la sentenza, come sottolineato dal presidente.

Ma la tensione tra i due Paesi si è fatta sentre in altre dure parole rivolte, nel corso di un discorso televisivo, dal presidente turco alla Merkel, la quale utilizzerebbe, a detta di Erdogan, “metodi nazisti contro i miei concittadini turchi in Germania e i miei ministri”. Con queste parole Erdogan ha fatto riferimento al divieto di organizzare, in Germania, comizi a favore del ‘si’ al referendum costituzionale che si terrà in Turchia il prossimo 16 aprile. Anche il portavoce del presidente, Kalim Ibrahim, ha rilasciato una dichiarazione nei giorni scorsi parlando di aumento della ‘turquiafobia’, andando così a spiegare le risposte di Paesi come la Germania ed i Paesi Bassi alle decisioni di Ankara. Ma non solo: è possibile, secondo Kalim, che il presidente Erdogan sia presente in Germania in occasione di un incontro pubblico dedicato al prossimo referendum.

Nel frattempo è stato convocato da Ankara l’albasciatore tedesco in Turchia, in seguito alla manifestazione di oltre 30mila curdi a Francoforte nella giornata di ieri. Organizzata per dire no al referendum è stata caratterizzata dalla presenza di numerose bandiere del Pkk, elemento questo che ha provocato la dura reazione di Kalim il quale, nel ricordare che si tratta di un “gruppo terrorista separatista”, ha dichiarato: “la Germania ha messo il suo nome in un nuovo scandalo”.

Daniele Orlandi