Mosul, esercito iracheno vicinissimo alla Grande moschea dove Isis proclamò califfato

Fece il giro del mondo il video dove il leader dello Stato Islamico, Abu Bakr Al Baghdadi, tenne il sermone all’interno della Grande moschea di Mosul annunciando la nascita del califfato dell’ISIS e dando sostanzialmente il via al periodo di terrore con i tanti attacchi barbari compiuti da “soldati dello Stato Islamico” in tutto il mondo.

E’ di poco fa la notizia che le forze dell’esercito iracheno sarebbero giunte ormai a poche centinaia di metri dalla Grande moschea, proprio quello che sancì l’inizio del califfato del terrore.

Stando a quanto riferito dal capo della polizia federale irachena Raed Shaker Jawdat, le forze lealiste si troverebbero ormai a pochissima distanza dal minareto al’Hadba e dalla grande moschea di Nuri, nella parte vecchia della città. Per giungere fino a qui, le forze dell’esercito iracheno hanno dovuto affrontare scontri molto violenti con i miliziani dello Stato Islamico.

Secondo il capo della polizia “la moschea è completamente circondata, e droni iracheni stanno monitorando i movimenti dei miliziani nella zona, guidando i combattimenti casa per casa”.

La parte orientale della città di Mosul è stata già riconquistata a Gennaio: le forze lealiste stanno avanzando per strappare al califfato di Al Baghdadi anche la parte Ovest della città.