Ungheria: l’Heineken potrebbe essere costretta a cambiare il logo

Una delle birre più bevute e conosciute al mondo, la Heineken, potrebbe essere costretta a cambiare il suo storico marchio in seguito alla lotta del governo ungherese contro i simboli che richiamano ai totalitarismi. Lo scorso dicembre il parlamento dell’ex paese sovietico si è trovata a discutere una legge sull’abolizione di tutti i simboli legati alle dittature che, se approvata, renderebbe tutti i simboli come la svastica o la stella rossa un’atto di offesa punibile per legge.

Gli esperti ritengono che se la legge passasse la compagnia di birra sarebbe costretta a cambiare il suo logo, la stella a cinque punte che da sempre la identifica e che secondo i vertici della società rappresenterebbe le cinque fasi di produzione della birra. Ma la stella rossa da sempre rappresenta il simbolo della armate rosse ed è, almeno nei paesi sottoposti a dittatura sovietica, inscindibile dall’epoca comunista e dagli anni di dittatura che dalla fine della guerra fino alla fine degli anni ottanta ha condizionato la politica di questi paesi.

Parlando della legge il primo ministro ungherese Zsolt Semjen ha dichiarato che si tratta di un obbligo morale prendere una decisione in tal senso e che se la legge passasse, l’Heineken sarebbe probabilmente bandita dal paese dato che la stella, a suo avviso, è chiaramente un riferimento politico (il primo ministro si riferisce alla decisione di cambiare il colore della stella in rosso negli anni ’30).

Non è la prima volta che nel processo di smantellamento comunista in cui sono stati coinvolti i paesi dell’ex blocco sovietico dopo la caduta del muro  i governi abbiano deciso di bandire i simboli della passata dominazione, ma se i Polonia ed in Repubblica Ceca i simboli comunisti non sono diventati illegali, c’è un precedente in cui questa decisione è presa seriamente in considerazione: lo scorso dicembre il primo ministro croato Andrej Plenkovic ha dichiarato che tutti i simboli del totalitarismo saranno quasi sicuramente messi al bando, compresa la stella rossa.